Sintesi della pubblicazione
Anticancer treatments and photosensitivity
La fotosensibilità indotta da farmaci è associata a un'ampia gamma di trattamenti antitumorali, tra cui agenti chemioterapici convenzionali, terapie antitumorali mirate e inibitori del checkpoint immunitario. Questi eventi avversi dermatologici possono avere un forte impatto sul benessere e sulla qualità della vita dei pazienti oncologici, portando a modifiche della dose e all'interruzione o alla sospensione dei trattamenti antitumorali nei casi più gravi. Tuttavia, la natura eterogenea delle reazioni di fotosensibilità indotte da questi agenti, così come l'uso comune di altri farmaci potenzialmente fotosensibilizzanti (antibiotici, voriconazolo, farmaci antinfiammatori non steroidei, ecc.), possono rendere la diagnosi e, quindi, la prevenzione di questi eventi avversi particolarmente difficile.
Lo scopo di questa rassegna è quello di descrivere le forme più caratteristiche di fotosensibilità osservate nei pazienti in trattamento con terapie antitumorali, tra cui la fototossicità e la fotoallergia, e altre manifestazioni potenzialmente fotoindotte come la riattivazione dovuta ai raggi UV, le reazioni esacerbate alle scottature solari associate alla vitiligine correlata al trattamento, il lupus eritematoso cutaneo indotto da farmaci e l'iperpigmentazione indotta dai raggi UV.
Esaminiamo inoltre le reazioni di fotosensibilità recentemente segnalate con le terapie antitumorali mirate di nuova generazione e con gli inibitori del checkpoint immunitario e sottolineiamo l'importanza di una sorveglianza continua per identificare gli agenti fotosensibilizzanti e di un’educazione dei pazienti alla necessità di misure preventive di fotoprotezione dai raggi UVA/UVB.
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