Sintesi della pubblicazione
New insights from non-invasive imaging: from prospection of skin photodamages to training with mobile application
L'incidenza del tumore della pelle non melanoma è in aumento e il melanoma è tra i tumori più comuni negli Stati Uniti. Effettuare una diagnosi precoce è essenziale per migliorare la prognosi dei pazienti affetti da tumore della pelle.
Le tecniche di imaging non invasivo ad alta risoluzione possono rappresentare strumenti chiave per aiutare a identificare e monitorare i primi segni di tumore della pelle in una cute apparentemente sana. L'esposizione solare cumulata nel corso della vita porta al fotoinvecchiamento e alla fotocarcinogenesi e la reazione della pelle a questo danno indotto dal sole è bilanciata tra la riparazione del DNA e i meccanismi di difesa di fotoprotezione dei melanociti e dei cheratinociti.
Nella prima parte di questo articolo forniamo una panoramica di questi meccanismi di difesa e del processo di fotoinvecchiamento e illustriamo come l'imaging non invasivo possa essere utilizzato per valutare questi cambiamenti.
Proponiamo in seguito un modello in cui le manifestazioni dell'invecchiamento cutaneo possono essere classificate in base ai profili di reazione al danno solare specifici del soggetto, osservati mediante microscopia confocale a riflettanza (RCM) e tomografia a coerenza ottica (OCT).
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