Sintesi della pubblicazione

DUCRAY

La dermatologia di oggi e di domani: dal controllo dei sintomi alla terapia mirata - I temi chiave della caduta dei capelli: dalla fisiologia al trattamento

A. Zlotogorski, V. Mengeaud
Journal of European Academy of Dermatology and Venereology
2019

Obiettivo 

Presentare le ultime novità bibliografiche sulla fisiopatologia e sul trattamento dell'alopecia. 

Metodologia  

Sintesi narrativa 

Risultati 

Alopecia senile: leggenda o realtà?

L'analisi dei profili di espressione genica delle biopsie del cuoio capelluto in pazienti colpiti da alopecia androgenetica o da alopecia senile ha mostrato differenze, suggerendo due patologie capillari distinte e il coinvolgimento di meccanismi fisiopatologici non androgenici.  

Nuovo bersaglio terapeutico: la via Wnt/β-catenina

La via di segnalazione Wnt (wingless-related integration site) è essenziale per il mantenimento dell'attività della papilla dermica e della crescita cellulare. Dati recenti suggeriscono che lo squilibrio dell'espressione di agonisti/antagonisti della via Wnt indotto dagli androgeni sia responsabile di disturbi nella differenziazione delle cellule staminali del follicolo pilifero e che questo fenomeno contribuisca allo sviluppo dell'alopecia androgenetica

Prostaglandine e crescita dei capelli

Le prostaglandine E2 e F2α sono sono conosciute per la loro azione di stimolo della crescita dei capelli. Più recentemente, è emerso che le prostaglandine, in particolare la D2, inibiscono anche la crescita dei capelli. La prostaglandina D2 sembra agire aumentando la formazione di testosterone attraverso un'interazione tra le vie della prostaglandina D2 e delle specie reattive dell'ossigeno (ROS). Questi fattori suggeriscono l'utilità di utilizzare gli antiossidanti come complemento ad altri trattamenti per l'alopecia androgenetica.

Laser a bassa intensità

Questa tecnica sembra essere un trattamento non invasivo promettente per l'alopecia androgenetica, in quanto induce un aumento della densità capillare paragonabile a quello ottenuto con finasteride o minoxidil. Affinché sia riproducibile, sarà necessario stabilire i parametri tecnici ottimali, tra cui la lunghezza d'onda, l'irradiazione e il tempo di esposizione.

Plasma ricco di piastrine (PRP)

Ad oggi, nessuno studio è stato sufficientemente efficace per valutare il rapporto beneficio/rischio di questa tecnica. L'assenza di un metodo standardizzato per la preparazione dei prodotti derivati dalle piastrine rende difficile la correlazione dei risultati clinici tra i diversi studi.

Cellule staminali

Le cellule staminali follicolari coltivate (rigenerazione follicolare) potrebbero essere utilizzate più diffusamente in futuro. A differenza degli esperimenti sugli animali, gli studi sull'uomo hanno dato risultati per lo più deludenti e sono necessarie ulteriori ricerche.

I progressi più recenti nel trapianto di capelli

Le nuove tecnologie automatizzate dovrebbero aumentare la velocità di estrazione delle unità follicolari e il trapianto longitudinale parziale di unità follicolari rappresenta una nuova opzione terapeutica. Questa tecnica permette di conservare parzialmente le unità follicolari rimaste nel derma dell'area donatrice in modo che possano rigenerarsi e riprodurre un'unità follicolare completa.

Inibitori della Janus chinasi (JAK) nell'alopecia areata

Queste molecole agiscono in modo specifico sugli enzimi che mantengono i follicoli piliferi in uno stato di quiescenza nell'alopecia areata. Gli inibitori della JAK attualmente in fase di sperimentazione presentano due problemi principali: il costo e la probabilità di recidiva dopo l'interruzione del trattamento. 

Conclusione

Si stanno sviluppando diverse tecniche e trattamenti promettenti come monoterapia e terapia adiuvante per il trattamento dell'alopecia. Saranno necessari ulteriori studi su larga scala e a lungo termine per stabilire protocolli standardizzati e convalidare queste nuove opzioni terapeutiche. 

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