Sintesi della pubblicazione

DUCRAY

La catepsina S, un nuovo biomarcatore del prurito nella valutazione clinica della forfora/dermatite seborroica

C. Viode, O. Lejeune, V. Turlier, A. Rouquier, C. Casas, V. Mengeaud, D. Redoules, A-M. Schmitt
Experimental Dermatology
2014

Obiettivo

Valutazione del ruolo della catepsina S nel prurito associato alla dermatite seborroica.
La catepsina S è una proteasi cisteinica che attiva i recettori PAR-2 (proteinase-activated receptor 2) 

 

Metodologia

  • N= 11 pazienti adulti affetti da dermatite seborroica del cuoio capelluto, confrontati con un gruppo di controllo (n=10)
  • Valutazione dell'espressione proteica di PAR2 e istamina per confrontare i risultati di due distinte vie di induzione del prurito 

 

Criteri di valutazione

  • Punteggio clinico globale di gravità della dermatite seborroica valutato dallo sperimentatore (punteggio Squire da 0 a 80)
  • Intensità del prurito valutata dai pazienti (scala a 4 punti) 

 

Risultati

  • Livelli di catepsina S nel gruppo di pazienti con dermatite seborroica 5 volte superiori rispetto al gruppo di controllo 
  • Correlazione positiva tra livelli di catepsina S, espressione del recettore PAR-2 e intensità del prurito 

 

Conclusione

La catepsina S può essere utilizzata come biomarcatore per quantificare le sensazioni di prurito e contribuire alla valutazione quantitativa dell'efficacia dei trattamenti per la dermatite seborroica 

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