Una rara causa di estrema fragilità cutanea
- Plaie et cicatrisation
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Il caso clinico
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A voi la mossa!
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Co-prescrizione e consulenza
Presentazione del caso clinico
Questo giovane di 24 anni, con anamnesi patologica remota silente, calciatore dilettante fin dall'infanzia, è stato costretto a interrompere l'attività sportiva perché da diversi mesi piccoli traumi gli causavano gravi ferite cutanee: lacerazioni della pelle ma anche degli strati sottocutanei, che richiedevano suture multiple.
Poiché si ricordava vagamante che anche le cicatrici della madre avevano presentato difficoltà di trattamento, è stato immediatamente indirizzato a un consulto di genodermatosi per sospetta malattia monogenica del tessuto connettivo.Ha riferito un recente aumento di peso, attribuito all'interruzione della pratica sportiva, oltre che mal di testa; i sintomi hanno condotto alla diagnosi di ipertensione arteriosa. L'esame clinico ha rivelato:
- Obesità addominale e gonfiore del viso, ginecomastia bilaterale.
- Acne e smagliature sul tronco.
- Astenia e deperimento muscolare.
- Assenza di ecchimosi, iperelasticità cutanea o lassità cutaneo-articolare.
- Numerose cicatrici distrofiche agli arti inferiori.
- Assenza di bolle cutanee o mucose spontanee o indotte.
A voi la mossa
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Diagnosi selezionata
A fronte di questa fragilità cutanea patologica acquisita in età adulta, i segni extracutanei fanno pensare a una malattia sistemica e più in particolare all'ipercorticismo. Il colloquio non ha rivelato uso occulto di corticosteroidi o abuso di dermocorticoidi.
Un work-up ormonale ha rivelato una marcata ipercortisolemia senza aumento di ACTH: trattavasi quindi di una sindrome di Cushing ACTH-indipendente, confermata da una normale RMN ipofisaria e dalla presenza di un adenoma surrenalico alla TC torace-addome-pelvi.
Tale osservazione ci ricorda che un'eccessiva fragilità cutanea può rivelare un ipercorticismo, i cui segni mucocutanei sono i seguenti:
- Fragilità cutanea e vascolare: atrofia cutanea, ecchimosi, ferite e lenta guarigione, eritrosi facciale, teleangectasie, smagliature).
- Segni di iperandrogenismo nelle donne (irsutismo, iperseborrea, acne, alopecia) o addirittura virilizzazione (raucedine della voce, ipertrofia clitoridea).
- Infezioni mucocutanee.
- Melanoderma nella malattia di Cushing ACTH-dipendente.
Spiegazione delle risposte errate
- Ematomi, cicatrici distrofiche e lacerazioni cutanee post-traumatiche o iatrogene (suture chirurgiche) sono frequentemente presenti nelle sindromi di Ehlers-Danlos (classiche e vascolari), ma gli altri segni cutanei ed extra-cutanei non indicano una patologia primaria del tessuto connettivo.
- L'assenza di bolle spontanee o provocate esclude la diagnosi di epidermolisi bollosa distrofica.
- Qualsiasi ferita singola o multipla, acuta o cronica, può essere il risultato di un'automutilazione, ma la patomimia è una diagnosi da eliminare.
Trattamento
Trattamento chirurgico dell'adenoma surrenalico.
Messaggio dell'esperto
Una pelle fragile non indica necessariamente una malattia della giunzione dermo-epidermica o del tessuto elastico: l'ipercorticismo, qualunque sia la sua causa, induce un'atrofia cutanea che può essere "spettacolare", come in questo caso.
Riferimenti:
Stratakis CA, Mastorakos G, Mitsiades NS, et al. Manifestazioni cutanee della malattia di Cushing in bambini e adolescenti prima e dopo la risoluzione dell'ipercortisolemia. Pediatr Dermatol. 1998;15:253-8
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