Falso colpevole

  • Maladies des annexes
Dott.ssa Emmanuelle BOURRAT
Ospedale Saint-Louis
  • Il caso clinico
  • A voi la mossa!
  • Co-prescrizione e consulenza

Presentazione del caso clinico

Una bambina di 9 anni è stata ricoverata in un ospedale psichiatrico infantile per un primo episodio di depressione grave con catatonia associata a sintomi allucinatori. Due settimane dopo l'inizio del trattamento con un antipsicotico la cui attività terapeutica comporta il legame con i recettori dopaminergici e serotoninergici, i dermatologi sono stati chiamati a causa di un'alopecia diffusa, incompleta ma improvvisa ed eclatante.

La bambina manifestava un forte atteggiamento opposivito, non rispondeva alle domande e non permetteva di esaminare da vicino i suoi capelli ampiamente diradati (foto 1). I capelli non sembravano displasici, il cuoio capelluto non era infiammato e ciglia, sopracciglia e la restante parte dell'apparato pilifero, oltre che le unghie, apparivano nella norma. Lo stato nutrizionale riusultava soddisfacente, mentre l'esame biologico non mostrava carenza di ferro o distiroidismo.

A voi la mossa

Qual è la sua diagnosi?

Selezionare 1 risposta/e tra le seguenti opzioni:

Diagnosi selezionata

Al termine del consulto, mentre il dermatologo stava scrivendo la propria osservazione, la paziente ha afferrato i capelli (foto 2) e ne ha strappata una ciocca, che ha aggiunto a una "palla" di capelli (foto 3) precedentemente rimossa nello stesso modo, confermando così la tricotillomania.

Tuttavia, la tricotillomania - definita come l'abitudine compulsiva di tirarsi i capelli - è 7 volte più comune nei bambini che negli adulti. Mentre la sua origine psicopatologica è spesso assente nei bambini molto piccoli, nei quali è simile a un rituale del sonno, può avere un impatto più negativo nei bambini più grandi e, come nel nostro caso, essere parte di un contesto di agitazione ansiosa o di automutilazione.

La diagnosi è talvolta difficile, poiché gli annessi piliferi strappati, a volte molto corti e a diverse altezze, non sono sempre facili da identificare clinicamente. L'esame dermoscopico può quindi fornire argomenti a favore di questa diagnosi: peli strappati molto corti e di diversa lunghezza con microemorragie in corrispondenza dell'ostio follicolare

Spiegazione delle risposte errate

  • Alopecia medicamentosa: psichiatri e genitori sono preoccupati per la natura iatrogena di questa alopecia e per la necessità di interrompere e sostituire lo psicofarmaco con un'altra molecola. Alcuni psicofarmaci e antidepressivi triciclici sono responsabili di una perdita anomala di capelli, ma tale effetto collaterale è stato descritto solo una volta in letteratura, in occasione dell'assunzione di un antipsicotico da parte di un giovane paziente, e la sua frequenza è stimata a meno dello 0,01%.
     
  • Alopecia diffusa: forma rara di alopecia (1%), non inizia con chiazze ma colpisce immediatamente l'intero cuoio capelluto, anche se non tutti i follicoli piliferi.
     
  • Telogen effluvium: è il motivo più comune di alopecia diffusa e la sua prognosi è buona se la causa viene trattata una volta identificata; la nostra paziente non manifestava perdita di peso, carenza di ferro o distiroidismo.

Trattamento

Il trattamento della tricotillomania fa parte della gestione complessiva del disturbo psichiatrico o psicologico sottostante.

Messaggio dell'esperto

La tricotillomania è una causa non rara di alopecia nei bambini: dovrebbe essere indagata sistematicamente e confermata, se necessario, da un esame dermoscopico.

Riferimenti:

Chandran NS, Novak J, Iorizzo M, Grimalt R, Oranje AP. Tricotillomania nei bambini.
Skin Appendage Disord. 2015 Mar;1(1):18-24

Trova i tuoi casi clinici

BlisterRed
Mucosal pathology
Vesciche sul bordo vermiglio del labbro
Dott.ssa Emmanuelle Bourrat
nodules muqueux 3
Dermatologie pédiatrique
Mucosal pathology
Noduli mucosi e papule cutanee
Dott.ssa Emmanuelle BOURRAT
Nuovo
1mosaicisme
Dermatologie pédiatrique
Troubles de pigmentation
Non confondere le macchie a "foglia di frassino" con quelle a "coriandoli"
Dott.ssa Emmanuelle BOURRAT
if %}